Architettura per Comunità

Lavorare e progettare per una comunità significa cogliere non solo la vita delle persone che la compongono ma anche poter interpretare e favorire l’intero sistema relazionale.
E lavorare per comunità fragili significa poter dare un contributo al miglioramento del tessuto sociale.
Non sono belle parole, piuttosto l’aspirazione di molte mie attività a servizio di persone e gruppi con fragilità economiche e sociali.
Anche una comunità parrocchiale rappresenta un’occasione di progettazione condivisa, per immaginare e realizzare luoghi che vedranno i momenti più importanti della vita dei suoi membri: le nascite, i matrimoni, le esequie.

Complesso parrocchiale dei Santi Severo ed Agata a San Mariano di Corciano (PG)

Area d’intervento 5.530 mq. La chiesa è di circa tot 700 mq compresa cappella feriale e vani accessori. Gli uffici parrocchiali e aule catechistiche occupano complessivamente circa 460 mq, la casa canonica circa 240 mq su due piani, il salone parrocchiale 280 mq.

Committente: Parrocchia dei Santi Severo ed Agata.

Filosofia: la chiesa costruita è stata definita la prima chiesa “in classe A” in Italia, oltre quindi all’attenzione all’ambiente ha seguito criteri di sobrietà e identità volta a caratterizzare un luogo centrale in nuovo quartiere in espansione.

Team: Capogruppo Arch Donatella Forconi, Arch. Samanta Bartocci, Arch. Erika Bonacucina, Ing. Ivo Scargetta, Ing. Giancarlo Capponi, Arch. Patrizia Ciotti, Ing. Fernando Lugli, Liturgista Padre Silvano Maggiani.

Ufficio direzioni lavori: Arch Donatella Forconi, Ing. Ivo Scargetta, Ing. Giancarlo Capponi.

Casa Tina

La villa, donata dalla benefattrice da cui ha preso il nome all’Associazione Con Voi, è stata ristrutturata ed oggi accoglie n 5 alloggi per famiglie fragili e donne in difficoltà sociale e familiare. La struttura, dotata di un grande giardino, accoglie anche un centro diurno a servizio dell’infanzia del territorio comunale oltrechè delle famiglie residenti.

Committente: Associazione con Voi.

Filosofia: la limitazione di fondi ha fatto si che ogni scelta ritenuta necessaria fosse orientata al benessere e alle necessità delle famiglie ospitate, l’ottimizzazione degli spazi e l’armonia di materiali e colori favoriscono la convivenza e le relazioni sociali.

Team: Arch. Donatella Forconi - progettista e direttore lavori / Ing. Ivo Scargetta - consulente strutturista / Ing. Giancarlo Capponi - consulente impianti / Arch. Giacomo Nasini - collaboratore.

Centro civico a Sambuceto di San Giovanni Teatino (PE)

Il centro civico si sviluppa su tutta la superficie della piazza principale della città e comprende il municipio, un centro anziani, biblioteca, parcheggi urbani, una piazza attrezzata per il mercato, aree di sosta e un giardino di servizio ai servizi culturali e di residenza degli anziani

Committente: Amministrazione comunale di San Giovanni Teatino.

Filosofia: il centro civico è stato pensato con le caratteristiche dell’edificio intelligente a risparmio energetico e secondo criteri di sostenibilità ambientale. I diversi servizi sono stati articolati in volumi e spazi in stretta relazione tra loro, quasi a comporre un unico organismo architettonico. Ogni funzione del complesso è strettamente legata all’altra in un unicum che favorisce l’integrazione sociale.

Team: capogruppo Arch. Giovannino Ricci, progettisti: Arch. Donatella Forconi, Arch. Dante D’Addazio, Arch.Eleonora di Eleonora, Arch.Sara Margapoti, Arch. Romana Di Fabio.

Collaborazione alla progettazione del campus universitario di Camerino

Progetto: Raffaele Mennella con Umberto Cao e la collaborazione di Cherubino Gambardella.

Collaboratori: Sabrina Ersilia d’Aries, Romana Angela Di Fabio, Donatella Forconi, Maria Teresa Granato, Stefano Lo Parco, Valeriano Vallesi.

Opere strutturali: Angelo Lalli.

Responsabile del procedimento: Gian Luca Marucci.

Impresa: SAPEC spa, Roma.

Incarico della progettazione: marzo 1998
Elaborazione del progetto dal preliminare al costruttivo: 1998 – 2002
Dati dimensioni dell’intervento: 1° Lotto, 8.476 mc, completato nell’estate del 2002.

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